M.S.
Sono stato tentato di comprare un paio di occhiali da vista da 3 euro dai cinesi, giusto per leggere le “paroline”. Ma poi mi viene da ridere perchè mi rendo conto di prendere in giro me stesso e poi mi sentirei molto in imbarazzo se L’amico Rishi Gatti mi chiedesse come sta andando [la mia cura].
Quello che faccio è cercare di rilassarmi il più possibile e di mettermi sotto la miglior luce disponibile e… incredibile, comincio a vedere bene una parola in alto a destra e alla fine riesco a leggere. Un giorno facendo tutte le azioni necessarie la mia vistasarà perfetta, e questo dovrebbe essere l’obiettivo che ognuno dovrebbe mettere davanti a sé, non un “mi basterebbe migliorare un po’ ”.
[ Luciano ]
Inutile dire che mi sono già immerso nella lettura, ho trovato molto interessante la teoria, e ora sono arrivato agli esercizi, capitoli decisamente densi, bisogna soffermarsi su ogni frase, vanno studiati a fondo.
La cosa che mi ha stupito, poi, è la preparazione con la quale il Dr. Bates illustra le sue teorie (o dati di fatto, come sottolinea nella prima frase del libro).
La ringrazio inoltre per il lavoro che ha fatto e sta facendo per la diffusione del sistema originale di William Bates.
Grazie
[ Stefano ]
Era estate e mi sono principalmente dedicato a bagni di sole ad occhi chiusi e al dondolio lungo su oggetti lontani e sulla tabella.
Poi sono stato una settimana senza occhiali da parenti al mare (che non si sono neanche accorti che ero senza) e mi sono dedicato esclusivamente all’esposizione per brevi periodi al sole (anche usando la lente solare) e a vedere i miglioramenti dovuti al semplice non utilizzo di mezzi di correzione.
Dopo 5 giorni sono riuscito ad andare in bicicletta e a leggere Televideo da circa 30 centimetri con i dispositivi SenzaLenti, che ho usato solo in quella occasione, e a leggere i titoli grossi e medi dei quotidiani. Data la mia alta miopia (venticinque diottrie) ti assicuro che sono rimasto piacevolmente sorpreso e caricato.
Un saluto e a presto,[ Marco ]
Tornando alla mia situazione personale, posso dirti che è in evoluzione. Non so dirti quanto sia migliorato in modo stabile però qualcosina si muove.
L’altro giorno ero dal dottore e ho incominciato a guardarmi attorno: sono rimasto piacevolmente stupito di riuscire a vedere perfettamente i visi dei vari pazienti, poi con orrore mi sono reso conto che su diciassette persone gli unici senza occhiali ero io e un altro.
Mi ha impressionato una signora che nel tentativo di leggere una rivista si scomponeva in una sorta di espressioni di sforzo – mi ha ricordato i testi del Dott. Bates relativi alle espressioni forzose – a volte si toglieva gli occhiali nel provare a leggere, poi faceva una smorfia e si rimetteva gli occhiali con lo stesso risultato...
Alla fine sono stato costretto a distogliermi dal guardarla, perché mi sforzavo anche io!
Comunque è veramente ingiusto sentirsi in colpa per l'ignoranza degli oculisti.
[ Carlo ]
Questa è una cosa che non riuscivo a fare mai [ipermetropia e presbiopia da circa quindici anni].
Da circa sette mesi ho anche oramai tolto del tutto le proteine animali dalla dieta.
[Leda]
Col campo nero riuscivo ad immaginare lettere e numeri più o meno grandi, neri su sfondo bianco e viceversa. In questo modo più era netta e distinta la differenza tra bianco e nero (il bianco più bianco possibile ed il nero più nero possibile) più le immagini mentali erano nitide.
Ma la vera mia sorpresa è stata quando sono riuscito a scollegare la volontà di vedere la lettera sulla tabella e sono riuscito ad immaginarla come era veramente sulla tabella.
Ho riaperto l’occhio (il sinistro, con cornea conica) e mi sono spaventato.
Emanuele
Io lo faccio sempre quando esco: mi soffermo per un minuto e due e poi riprendo a camminare. Lo faccio molto spesso durante la giornata, specie al mattino. In questo modo, subito dopo vedo tutto molto più nitido. Giovedì ho avuto circa 5 minuti di continuo di vista perfetta prima che insorgessero i “crampi” e mi si appannasse di nuovo.
Penso che la luce del sole in questo periodo ci sia di grande aiuto.
Elvira
Reading some of your old posts it seems that you have cured your vision and most of all you UNDERSTAND the Bates Method (in contrast to the so-called popular Bates Method teachers).
[…]
Leggendo alcuni dei tuoi vecchi testi sembra che tu abbia guarito la tua visione e soprattutto che tu capisca il Metodo Bates (in contrasto con i così detti insegnranti del Metodo Bates conosciuti).
[…]
Credo che solo quando uno sta senza occhiali possa guarire. Così sono rimasto a casa per un anno: non ho cercato lavoro, ho smesso di frequentare i colleghi, ho rotto con la ragazza. Tutto ciò l'ho fatto con la speranza di guarire me stesso! Personalmente credo nel Metodo Bates al 200%. Durante l'ultimo anno, la vita ha provato che tutte le affermazioni del Dott. Bates sono vere. Mi spiace aver perso tempo leggendo altri libri e altro materiale su Internet. ciò mi ha fatto disperdere e ha impedito la guarigione.
[…]
[NOTA: questa interessantissima lettera verrà pubblicata integralmente su IL FALCO NUMERO QUATTORDICI, previsto per fine anno].
I libri che avevo sul metodo mi avevano portato fuori strada!
La prossima settimana provvederò subito ad ordinare altro materiale, ed in particolare l’articolo sulla fatica.
Matteo
Se ti ricordi a luglio avevo acquistato il libro del Dott. Bates.
Da allora, basta con gli occhiali, ho letto un paio di volte il libro e sto leggendo i messaggi del forum “Vista Perfetta: un cammino spirituale” dove ho trovato risposte ai miei dubbi, e che ho iniziato a leggere dall’inizio.
Da quando ho buttato lenti a contatto e occhiali (metà luglio) ho trovato parecchi miglioramenti, praticamente da subito! All'inizio con il ricordo del punto nero, da settembre invece ho capito meglio il dondolio e camminando per Milano ho avuto attimi direi di “commozione” dove la vista migliorava mentre piangevo e mi bruciavano gli occhi. Verso i primi di ottobre ho iniziato a esercitarmi col sole in maniera più proficua tanto che di sera vedo ancora i soliti “palloni”ma nella nebbia della notte sbucano in modo netto e direi quasi senza volerlo le scritte retroilluminate e le frecce dei semafori.
Ora però mi sento un po’ “ferma”, sarà che il sole è sempre più raro o il poco tempo che dedico agli esercizi... Sono alla ricerca di nuove energie e spero di trovarle nel libro di Emily.
Ammetto che in questi mesi mi sono sempre esercitata poco, applicando il metodo a tanti aspetti della mia vita quotidiana (guardando la tv, giocando a pallavolo, viaggiando in treno, camminando e lavorando) ma senza un esercizio costante alla tabella, e quindi la cura non può procedere.
E tra l’altro io ho portato gli occhiali per 20 anni, con una miopia di 5 diottrie, sono proprio uno di quei casi che dovrebbe esercitarsi per almeno un’ora al giorno con la tabella!
E quindi vorrei ripartire con nuovi propositi, dedicare più tempo al metodo e vedere se leggendo il libro riesco a capire meglio alcuni esercizi.
Grazie ancora per tua disponibilità
Buona giornata
Cristina
Il libro mi ha aiutato a capire meglio circa le "scimmie" che ci portiamo sulla schiena senza saperlo.
Ciò di cui parla (Bates nel libro) vale anche per la sordità !!!
Ne ho usato un principio su dei miei allievi con risultati straordinariamente interessanti.
Sandro
Per la verità devo ancora aprire la busta, ma mi preme dirti un grande GRAZIE per la tua preziosa e meritevole opera di divulgazione degli scritti del Dott. Bates.
Proprio un mese fa, leggendo il primo articolo del Dott. Bates nel Falco n. 1, ho iniziato a comprendere la dinamica del dondolio.
Da allora la mia capacità di visualizzazione è sensibilmente migliorata – anche se viene e va come i momenti di visione nitida – e ora riesco anche a visualizzare mentalmente il dondolio del punto.[…]
ho intenzione di iniziare il Processo di Rimirare il Sole di HRM. Ho letto le istruzioni che ci sono sul sito e volevo chiederti se sono sufficienti per iniziare la pratica o se c'è dell'altro da sapere.
Grazie per la tua attenzione.
Con stima e riconoscenza,
Maurizio
E il bello è che quando seguo questa pratica [leggere al buio, ndr] ogni giorno (prima di andare a dormire… migliora anche il sonno tra l'altro!), quando mi trovo fuori la sera riesco a ritrovare lo stesso rilassamento, o quasi.
Insomma, per me è stato ed è di grande aiuto.
Federico
It is for me the most reliable means of gaining relaxation and improvement, and if I had known this sooner I would have progressed more.
I would like to come to Italy and visit with the Purists there, and get their guidance.
Essa è per me il mezzo più affidabile per ottenere il rilassamento e i miglioramenti, e se lo avessi saputo prima avrei fatto maggiori progressi.
Vorrei andare in Italia e visitare i Puristi là, e ricevere la loro guida.
John
Grande l'idea di allegare una sezione in caratteri diamond, non tutti hanno capito la grande utilità che ne comporta l’uso.
Sono contento di essermi abbonato a IL FALCO, anche se in ritardo.
Sappi inoltre che ho prestato il libro ad una collega che ha risolto alla grande il suo problema di presbiopia e mi ha chiesto di compragli il libro per sua sorella. Ovviamente sono sempre lieto di divulgare l'idea del Dottor Bates.
Saluti
Carlo
Riceviamo e pubblichiamo, da parte di un membro americano del nostro magnifico gruppo in lingua inglese Perfect Sight:
I also want to comment about the messages that have come across lately in the Perfect Sight Group:
Marisa
Thank you for letting me in! I hope to learn more about the process. When I moved more than a year ago I put away my sun lamp and got away from listening to my relaxation CD at night and stopped palming and I think my vision has gotten worse again. So, I need to get back to it.
Grazie per avermi ammesso! Spero di imparare di più su questo processo. Quando ho traslocato più di un anno fa ho messo via la lampada solare e non ho più ascoltato il mio CD rilassante la notte e ho smesso di palmeggiare e penso che la mia visione si sia deteriorata ancora. Perciò, ho bisogno di ricominciare
Shirley, Boston (Ma)
Noi ci siamo incontrati un po’ di mesi fa quando mi hai consegnato di persona il libro.
Da allora ho iniziato a seguire le indicazioni del libro e a leggere i messaggi di tutta la “community” su Yahoo.
Premetto che il mio problema era la miopia (leggera ma c’era).
Beh, dopo un inizio stentato, dovuto probabilmente ad una mia “mancanza” di applicazione, improvvisamente, all’inizio dell’estate appena trascorsa ho “avuto l’illuminazione”!
Stavo andando in giro in bicicletta quando mi sono accorto di “vederci” veramente: vedevo i cartelli, distinguevo le scritte, i colori erano (e sono of course) più vivi… per la prima volta dopo molti anni ci vedevo bene.
E pensare che quando ci siamo incontrati io ti ho fatto delle domande stupidissime sugli occhiali da sole dispiacendomi del fatto di non poterli più usare! Puah!
Avrai sicuramente pensato: “ecco l’ennesimo coglione”.
Tranquillizzati, ho buttato via tutto da subito e a tutt’oggi non ne sento assolutamente la mancanza.
Luca G.
Comunque mentre prima ad esempio riuscivo a leggere la stampa microscopica solo in piena luce ora riesco a leggerla la sera a letto con una luce piccola che ho sul comodino.
Inoltre in queste condizioni di luce mi riesce più facile il dondolìo della piccola O, riesco a mantenerne più a lungo l’impressione e dopo un po’ comincio ad avvertirlo persino nelle gambe! Forse perchè riesco a trasmetterlo? È certo che in questo modo mi rilasso e dormo come un ghiro...
Cristina
Jago
Inutile dire che ne sono rimasto affascinato… anche perché pratico ki-aikido, un’arte marziale dove la ricerca della calma e della percezione è una delle componenti fondamentali. La prima cosa che si impara in quest’arte, è cercare di immaginare il punto (sotto l'ombellico), che permette di trovare immediatamente l'equilibrio del corpo e la rilassatezza della mente (poi con la pratica viene dimenticato).
Quindi si può immaginare il mio stupore nell’aver trovato su questo libro dei concetti estremamente simili ad altri che già applico da alcuni anni e di cui ho esperienza della loro efficacia.
Distinti Saluti
Roberto
[ricevuta da un lettore d'oltreoceano]
A circa 100m ho avvertito un pizzicorio fortissimo agli occhi come spessissimo mi capita, subito li ho chiusi e immediatamente una copiosa lacrimazione è iniziata. Mi sono fermato e ho atteso che passasse, ho ricominciato a camminare sempre osservando il cartello, ai 30 m circa è svanito tutto, il cartello si è fatto troppo grande e vicino e gli spostamenti troppo larghi e ho perso la centrale fissazione, ma sempre più spesso riesco a trovarla, prima o poi rimarrà anche sugli oggetti vicini.
Enrico